A SOMMA SOFFIENTINI TORNA IN ROSA

Giro di boa di questo gran bel Giro del Varesotto 2017 in quel di Somma Lombardo dove da ben 16 anni la Podistica Mezzanese propone questa serale sempre ben organizzata e oramai diventata una classica del circuito.

Dopo 3 tappe corse a tutta la stanchezza inizia a farsi sentire, oltre a quell'ansia di prestazione che da sempre caratterizza questa manifestazione (manterro' la posizione? riusciro' ad avvicinarmi o a superare chi mi precede in classifica?) , ma quando la corsa si fa dura i duri iniziano a correre!

Stasera sotto il rinomato Santuario della Madonna della Ghianda siamo ancora in tantissimi, in 820 partecipanti tra minigiro (120 bambini) e giro dei pi grandi (273 classificati competitivi + 77 non competitivi e staffette con chip + 350 non competitivi di giornata), ennesima conferma che questo Giro piace sempre tanto!

La serata di gare si aperta come sempre con le gare del minigiro, sempre molto partecipato da queste parti.

Le classifiche complete le trovate QUI, dove si confermano in maglia rosa i giovani Diego Mazzucchelli e Eleonora Pellegatta (esordienti C), Christian Montin e Giulia Galli (esordienti B), Amro Arfoui e Virginia Olivieri (esordienti A) e nelle categorie Ragazzi/e Francesco Parolin e Alice Pietroboni , complimenti a loro e a tutti i 120 bambini che anche stasera hanno dato vita al Minigiro del Varesotto!

Poi a correre tocca ai piu' grandi, ma prima di entrare nella cronaca della corsa permettetemi di fare un grosso applauso ai nostri due fuoriclasse Andrea Basoli e Andrea Maltagliati che oltre a essere dei purosangue della corsa lo sono anche al microfono, e in due ore e mezza che ogni sera spendono per noi sanno sempre tenere alta l'adrenalina, GRAZIE DI CUORE RAGAZZI, IL GIRO E' UN SUCCESSO ANCHE GRAZIE AL VOSTRO PREZIOSO APPORTO.

Poi alle 20,30 si decolla dal Viale del Santuario intitolato alla Madonna della Ghianda, e visto che da 16 anni che una tappa del Giro parte e arriva qui, wikipedia ci da' un cenno storico del Santuario:"Nel nome Madonna della Ghianda sono racchiuse le origini ed il carattere popolare del culto mariano onorato nel Santuario: secondo una leggenda devozionale, nel XIII secolo, in un bosco poco distante dall'abitato di Mezzana, ad una giovane sordomuta intenta a pascolare un piccolo gregge di pecore sarebbe improvvisamente apparsa una vivida luce fra i rami di una quercia in cui si sarebbe manifestata l'immagine di una grande Madonna che invitava la giovane a rientrare in paese e chiamare il padre affinch venisse in quel luogo. Padre e figlia, accompagnati da altri paesani, ritornati nel bosco, non videro nulla, ma la successiva guarigione della fanciulla interpretato dai credenti come "prova" del miracolo. I fedeli vollero onorare il luogo dell'apparizione, ovvero la quercia o gianda, secondo la voce dialettale) costruendo un piccolo tempio intitolato alla Madonna detta perci della ghianda...

Il cielo un po' scuro che fa presagire alla pioggia ma poi niente di che....

Il percorso rimane quello delle ultime edizioni, un anello ondulato di km. 5,030 sul quale un anno fa s'impose l'allora maglia rosa Andrea Soffientini in 15.58 e che stasera parte virtualmente con la maglia del primato sulle spalle in quanto il leader Ouyat non si presentato al via...

Si corre sempre molto forte l davanti, sul piede dei 3'00" al km. con traguardo volante dei mille metri ancora ad appannaggio di Massimiliano Cusano che con la vittoria odierna si aggiudica matematicamente la speciale classifica a punti, complimenti! Alle sue spalle seguono Matthew Ramaglia e Marco Gattoni. Poi ci si dirige verso la localita' del lazzaretto e qui i protagonisti del Giro iniziano a menar le danze!

La gara maschile si decide nella parte finale del percorso con Andrea Soffientini dell'Azzurra Garbagnate che centra la sua seconda vittoria in questo Giro (dopo la seconda tappa di Quinzano) nel tempo di 15'41" (media 3'08" al km., l'anno scorso vinse in 15'58") eguagliando il record del percorso di Ronnie Fochi (2014).

Complimenti alla nuova maglia rosa e complimenti al nostro Stefano Bianco degno rivale che conclude alle sue spalle a soli in 15.47, 13 secondi in meno rispetto ad un anno fa, con terzo posto per il giovane fuori Giro Marco Gattoni (Atl. Palzola, 16.10) che precede il rientrante Manuel Molteni (G.S. Villa Guardia, 16.15).

Poi al quinto posto conclude Marco Brambilla (Atl.Palzola, 16.15), sesto Matthew Ramaglia (Nuova Atl. Samverga, 16.33), settimo Luca Ponti (Atl. Casorate, 16.41), ottavo Antonio Vasi (Atl. Palzola, 16.44), nono Nicola Borlin (Cus Pro Patria, 16.45) e decimo Stefano Sardo (Cus Insubria, 16.50) che precede il nostro Diego Giacomini in grande forma (nella foto,17.33), tanto da lasciarsi alle spalle per la prima volta in questo Giro i vari Manzotti (17.16), Ravelli (17.17), Schirosi (17.20) e Zandri (17.21), complimenti e chapeau!

In campo femminile conquista la vittoria e la terza di fila in questo Giro Sara Dossena che nel tempo di 16.35 (media 3'19" al km.) migliora il record femminile della manifestazione datato 2015 (17'35" di Claudia Gelsomino) arrivando settima assoluta nella generale competitiva. Complimenti e bravissima!

Alle sue spalle conclude al secondo posto la maglia rosa Claudia Gelsomino, fresca Campionessa Italiana Master dei 10mila in pista, che nel tempo di 17.45 corre sempre ad ottimo livello (25^ assoluta), con terzo posto per la fuori Giro Lisa Migliorini (Runner Team, 18.46) precedendo la maglia rosa 2016 Sabina Ambrosetti (19.12); poi nell'ordine quinta Marta Dani (Valbossa, 19.48), sesta Alice Gattoni (UGB, fuori Giro, 20.12) , settima la nostra Mara Minato (20.18), ottava Cinzia Lischetti (Marathon Max, 20.36), nona Alessia Crivellaro (Casorate, 21.00), e decima Francesca Barone (Atl. Carpenedolo, 21.23) complimenti a tutte voi, a tutte le girine e alle nostre apine che non stanno mollando un metro come Eleonora Scotti (2^ SF35 in 22.13), Emanuela Fossa (1^ SF50 in 22.22), Sara Cova (8^ SF45 in 24.30), Misa Aspesi (10^ SF45 in 26.23), Monica Parravicini (8^ SF40 in 26.28), Paola Ghiraldini (2^ SF60 in 29.15), Francesca Tonella (12^ SF in 30.51) e Carla Annoni (5^ SF55 in 30.58).

Per quanto riguarda la classifica generale, dopo la quarta tappa Andrea Soffientini e Claudia Gelsomino vestono la maglia rosa con il primo che ora ha un vantaggio di 16 secondi su Bianco con terzo posto per Brambilla a 1'55" (un anno fa termino' con queste posizioni il Giro 2016), mentre Claudia vicinissima al suo quinto titolo visto che ora conduce con un vantaggio di 4'41" su Ambrosetti , terza la Dani a 9'36" e quarta la Minato a 10'46". Le classifiche generali sono QUI. La Lista dei pettorali sorteggiati invece QUI.

Invece per la classifica del traguardo volante, conquista la maglia ARISLA e la vittoria finale Massimiliano Cusano (con 12 punti), visto che con i 6 punti rimanenti in palio ora ha un vantaggio di 7 punti su Ramaglia (5 punti), QUI la classifica.

Nel frattempo informo che a breve saranno disponibili on line le foto di Arturo (su PODISTI.NET) mentre gia' on line il filmato di Fabrizio Gulmini (che trovate QUI), grazie anche a voi per tutto il vostro impegno e passione per la corsa!

Ora abbiamo due giorni di pausa e poi... Viaaaa! Pronti a sparare a tutta sul piattone di Cassano!

Antonio Puricelli